Parrocchia San Giustino M., Casa Tabor Fobello

CASA TABOR - INFO 01 - Regolamento 2012.pdf


Regolamento

REGOLAMENTO CASA TABOR

 periodo  2012-2013

DESCRIZIONE E FINALITÁ

 

1.      La Casa per Ferie TABOR (CASA TABOR) è di proprietà della Parrocchia San Giustino M. di Cesano Boscone. Il legale rappresentante è il parroco di San Giustino. La direzione della casa è esercitata dal parroco stesso o da suo delegato. La casa si trova nella frazione “Belvedere” di Fobello e dal 1988 opera per l’accoglienza di gruppi a fini educativi, senza scopo di lucro, in convenzione con il Comune di Fobello, secondo le norme della Regione Piemonte, in uno stile essenziale (da rifugio, non da albergo). La parte più antica della casa (casa 1) risale al 1780 e non è dotata di bagni nelle camere. Bagni e docce sono situati in un vano comune. La struttura è composta da tre edifici tra loro collegati, ma autonomi (casa 1, cappella, casa 2 o “torre”), un cortile con campetto-gioco recintato, un prato. Casa Tabor offre agli ospiti un ambiente idoneo per il riposo, la preghiera, la vita comune, l’esperienza di valori umani e cristiani come l’essenzialità, il rispetto degli altri (ospiti, vicini, viandanti), la contemplazione del creato. In essa si effettuano CAMPISCUOLA, CAMPI SCOUT, RITIRI SPIRITUALI, VACANZE COMUNITARIE, GIORNATE DI STUDIO. È consigliata per gruppi di famiglie e di bambini/preadolescenti e per vacanze di branco.  Non è idonea per i gruppi di adolescenti/giovani  che desiderassero orari serali prolungati e/o alti volumi negli impianti musicali (vedi articoli seguenti, in part. Art. 9.13.14.15). In caso di presenza dei gruppi giovanili, il responsabile e gli educatori dovranno garantire il rispetto pieno del presente regolamento. La presenza di scale e barriere architettoniche non permette il soggiorno di persone in carrozzina. La capienza della casa grande è 40 persone e della casa piccola 20 persone. I letti sono tutti a castello.

 

2.      Sono ammessi in casa Tabor: i parrocchiani di San Giustino; famiglie, minori e adulti appartenenti ad altre parrocchie e altre chiese cristiane, oratori o movimenti ecclesiali italiani e stranieri; gruppi scout; scuole; associazioni religiose, culturali, sportive, gruppi di famiglie con una struttura associativa compatibile con lo spirito del luogo, con il presente regolamento e  la disponibilità ad autogestirsi; gruppi di altre religioni, in dialogo con il cristianesimo e rispettosi dei principi della Costituzione Italiana. Viene richiesto agli ospiti la collaborazione nel riordinare la propria camera e curarne la pulizia, provvedere a rifarsi il letto, aiutare a servire in sala da pranzo, effettuare la pulizia degli ambienti esterni e restituire la struttura integra, portando via i rifiuti opportunamente differenziati, non lasciandoli nella frazione. I gruppi sportivi dovranno stringere opportuni accordi con il gestore del Centro Sportivo Oltracqua di Fobello. I gruppi scout potranno accordarsi con il medesimo Centro sportivo per l’area tende.

 

3.      L’ospite accetta le finalità e si adegua alle norme del regolamento per la riuscita della convivenza con tutti. I soggiorni sono generalmente in AUTOGESTIONE. Il gruppo si impegna a effettuare autonomamente lavori di pulizia dei locali sia all’inizio sia al termine del soggiorno.

 

4.      La cappella è edificio autonomo ed è il cuore di tutta la struttura.  La cappella va rispettata come tale: luogo di incontro con Dio, di silenzio, di preghiera personale e culto comunitario. É vietato adoperarla per altri scopi. La cappella è al servizio di entrambe le case.

 

 

NORME GENERALI

 

 

5.      La prenotazione, tramite telefono, fax o posta elettronica, si perfeziona mediante l’assenso scritto del direttore, il versamento della caparra concordata e l’accettazione scritta del regolamento (convenzione).

6.      La caparra non verrà rimborsata in caso di disdetta da parte del richiedente, entro i termini di legge. In caso di impossibilità a mantenere l’accordo da parte della casa, per cause di forza maggiore intervenute successivamente, la direzione si impegnerà a cercare alternative e a restituire la caparra.

7.      Il costo totale del soggiorno contribuisce al rimborso delle utenze, al mantenimento e alla manutenzione ordinaria della struttura. Non contribuisce a qualsiasi spesa di personale, in quanto le attività di gestione e di manutenzione sono a base volontaria e gratuita.

 

NORME DI COMPORTAMENTO

 

8.      L’ospite è tenuto al rispetto del decoro della casa, alla conservazione degli arredi messi a disposizione, delle suppellettili e a non saltare sui pavimenti. La direzione può rivalersi di eventuali danni all’ arredamento delle camere e alle attrezzature. La direzione non risponde dei valori lasciati incustoditi nelle camere .

9.      L’ospite deve evitare rumori che possano rompere la serena convivenza, particolarmente nelle ore notturne.

10.  É vietato il nudismo e il topless nei prati della proprietà.

11.  Non possono essere introdotte nella casa persone estranee alla lista consegnata all’atto della convenzione.

12.  I letti e gli arredamenti non vanno spostati, salvo preciso accordo con la direzione e con l’obbligo di rimetterli nello stato precedente.

13.  Dopo le ore 23.00 è vietato urlare, cantare, fare musica e schiamazzi, nei cortili e nella frazione. Il responsabile del gruppo dovrà assicurarsi che i minori rispettino la quiete pubblica entro i limiti dati.

14.  Qualora si impieghino strumenti musicali per le animazioni in casa (orario limite 23.30) è obbligatorio tenere i volumi moderati sia nelle ore pomeridiane che serali. Non sono ammessi impianti di amplificazione sonora.

15.  È vietato fare giochi serali e notturni in mezzo alle case della frazione. È consigliato anche un clima di rispetto nella fascia oraria del riposo pomeridiano.

16.  Nelle camere è vietato: fumare, usare fornelli, stufette, bollitori, ferri da stiro, ecc. I fumatori devono gettare i mozziconi soltanto nei posacenere posti in cortile o nei bidoni.

17.  Il parcheggio delle auto degli ospiti è consentito nel piazzale-parcheggio della frazione. Non è ammesso il transito e il parcheggio delle vetture al di fuori di tale piazzale, in particolare sulle proprietà e sulle strade private. Non si deve parcheggiare al di fuori delle righe bianche apposite.

18.  È vietato camminare nei prati adibiti a pascolo. Si usino sentieri, mulattiere e passaggi boschivi.

19.  Ogni turno di permanenza dovrà avere la presenza costante di un CAPOGRUPPO RESPONSABILE ADULTO, indicato all’atto della stipula della convenzione. Il responsabile deve fornire complete generalità.

20.  Il CAPOGRUPPO è tenuto a vigilare sul rispetto del presente regolamento e delle strutture e arredi. In caso di convivenza di più gruppi, dovrà accordarsi per il proficuo e ordinato uso delle strutture comuni (cappella, cortile/prato).

21.  Nelle cucine e in dispensa sono ammesse solo le persone incaricate.

22.  In caso di malfunzionamento o di guasti ad apparecchiature o impianti tecnici, la direzione ha il dovere di farle riparare o sostituire. Il responsabile del gruppo è tenuto ad avvisare la direzione al verificarsi di un guasto.

23.  Per lo smaltimento dei rifiuti, gli ospiti della casa devono attenersi alle disposizioni dell’Amministrazione Comunale di Fobello, che prevede la differenziazione di VETRO, PLASTICA E CARTA. Le campane per il recupero sono situate nel piazzale e in Fobello centro e il trasporto deve essere effettuato a carico degli ospiti. Gli altri rifiuti devono essere depositati nel cassonetto al piazzale del Belvedere. Nel caso i cassonetti fossero colmi, è vietato lasciare i sacchi nel piazzale.

24.  Uso delle acque: è assolutamente vietato lasciare i rubinetti aperti e sprecare l’acqua. Sia d’inverno che d’estate se ne deve fare soltanto l’uso strettamente indispensabile.

25.  Non è ammesso l’uso degli estintori antincendio o staccare i sigilli, se non per effettiva necessità.

26.  L’apparecchio telefonico è un servizio offerto dalla casa. Gli ospiti si atterranno alla regolamentazione stabilita dal responsabile del loro gruppo. Il responsabile del gruppo deve vigilare che non avvengano, specie ad opera dei minori, usi impropri.

27.  È vietato fare fuochi e falò all’aperto.

28.  La direzione mette a disposizione libri, opuscoli e mappe per effettuare con maggiore sicurezza le escursioni. Tale materiale va restituito al termine del soggiorno.

29.  La direzione si riserva il diritto di allontanare e/o non accogliere ulteriormente le persone che non rispettano il regolamento e la comune buona educazione.

  1. L’accesso alla stanza della direzione e alle cantine è interdetto agli ospiti.

 

 

 

Il gruppo ospitato è tenuto al rispetto di: ambienti naturali, persone, usanze, proprietà private, animali domestici, quiete pubblica nell’abitato . Si raccomanda il massimo rispetto degli alpeggi e delle fontane: l’acqua non va intorpidita e i propri rifiuti vanno raccolti e riportati a valle.

In caso di disturbi o di danni materiali alle proprietà esterne alla casa Tabor ne rispondono il capogruppo e l’autore del fatto. Il capogruppo deve avvertire immediatamente la direzione in questi casi, che ci auguriamo mai avvengano.

La lettura integrale del Regolamento deve essere fatta in presenza di tutti i componenti del gruppo ospitato prima del soggiorno e, a giudizio della direzione, nella fase della prima accoglienza.

 

 

GRUPPO………………………………………

 

PERIODO……………………………………..

 

 

 

 

Firma del Capogruppo responsabile

 

 

 

data…………